Showing posts with label papadom. Show all posts
Showing posts with label papadom. Show all posts

Sunday, April 12, 2015

Nepal flavours

* VERSIONE ITALIANA IN BASSO*

So our trip goes on.

After a rainy morning, a windy and bright sun lights up our way.

The small Nepal, up on the Himalayan mountain range, squashed between India and China, with the strangest flag in the world, is just a couple of kilometres far from our house.

Saskia and Pia keep on travelling with us. So do Giovanna from Cambridge and Paola from Canary Wharf, and we're happy to have back Denis, our guide for the Turkish stop, with her aunt Sureyya.
From left to right: Denis, Saskia, Salvo, Sara, Giovanna, Paola, Pia, Suri


Monty's, 224 South Ealing Road, London W5 4RP. Two workmen are repairing the door of the restaurant, against whom, as we understand, someone raged the night before.
For sure this won't be enough to discourage us!

The restaurant's all for us and the waiter immediately starts pampering us.

After the usual papadoms, which are a must in this part of the globe, by now we suspect, it immediately gets serious!
Onion Bajhee
 The samosas, vegetarian and with lamb, the unexpected onion bajhee, golden patty cakes with deep fried onion, and the mixed grill with chicken, land and king prawns.

Everything simply delicious and, as it often happens to us, after the starters we've already had loads of food.

But the main dishes are hardly less mouth-watering. Among the others:

- Dal (lentil recipe) with chicken, ginger, green chillies and spices;
- Aloo Tama Bodi: potato based dish, with black eyed peas and bamboo;
- Thakali egg curry;
- Butter Chicken.

Everything dried by copious pilau rice, garlic naan and cashew nuts naan.

Dal Chicken
At the end, we are all definitely satisfied.

We found the (culinary) border between India and Nepal rather indefinite, even if, as the waiter kindly explained to us, the preparation of many dishes, which are present in both countries, is slightly different in Nepal, less oily and with different spices.

For sure we can say that the flavours of the Indian region won us over and we are a bit sorry we have to leave them behind.

On the other hand, there's just so much to explore and we already can't wait for the next weekend, when we'll visit the big China. See you soon!

P.S. If you decide to visit Monty's Nepalese restaurant as well, we strongly recommend online booking for a 20% discount on the food bill.


* ENGLISH VERSION ABOVE*


E cosi' il nostro viaggio continua.

Dopo un mattino piovoso, un sole ventoso e brillante colora la nostra strada. Il piccolo Nepal, paese abbarbicato sull'Himalaya, schiacciato tra India e Cina, con la bandiera piu' strana del mondo, e' a soli un paio di chilometri da casa nostra.

Saskia e Pia continuano a viaggiare con noi. C'e' Giovanna da Cambridge, Paola da Canary Wharf e il gradito ritorno di Denis (la nostra guida in Turchia) insieme alla zia Sureyya.

Monty's, 224 South Ealing Road, London W5 4RP. Due operai stanno rimontando la porta di ingresso, contro cui, come ci sembra di capire, qualcuno ha deciso di accanirsi la notte prima.
Non bastera' certo cosi' poco per scoraggiarci!

Il ristorante e' tutto per noi e il cameriere inizia a coccolarci da subito.
Dopo i soliti papadoms, a cui ormai sospettiamo sia impossibile sfuggire in questa parte del globo, si fa sul serio.
Thakali Egg Curry

I samosa, vegetariani e con carne di agnello, gli inaspettati onion bajhee, dorati tortini di cipolla fritta, e soprattutto una grigliata mista di pollo, agnello, gamberoni.

Tutto semplicemente buonissimo, e come spesso ci capita, dopo gli antipasti abbiamo gia' fatto fuori un bel po' di cibo!

I piatti principali non sono assolutamente da meno. Tra gli altri:
- Dal (preparazione a base di lenticchie) con pollo, zenzero, peperoncini verde e spezie
- Aloo Tama Bodi: piatto a base di patate, fagioli e bambu'
- Curry "Thakaly" all'uovo
- Pollo al burro
Butter Chicken // Pollo al Burro
Tutto asciugato da abbondante riso pilau, pane indiano (naan) all'aglio e con anacardi.

L'intera tavolata alla fine e' davvero soddisfatta e decisamente sazia!

Abbiamo trovato il confine (culinario) tra Nepal e India piuttosto sfumato, anche se, come ci ha spiegato il cameriere gentilissimo, la preparazione di alcuni piatti presenti in entrambi i paesi e' leggermente diversa in Nepal, solitamente meno grassa e con altri tipi di spezie.

Di sicuro possiamo dire che i sapori della regione indiana ci hanno conquistato e ci dispiace un po' doverli lasciare.
D'altra parte abbiamo ancora tanto da esplorare e gia' non vediamo l'ora che arrivi il prossimo fine settimana, quando giungeremo nella grande Cina.

A presto!


P.S. A chi passasse da queste parti e decidesse di provare la cucina nepalese di Monty's, consigliamo di prenotare online per avere uno sconto del 20%   

Sunday, March 29, 2015

India: down South

* VERSIONE ITALIANA IN BASSO*

The destination of the London Food World Tour for this week is India.

The restaurant was chosen by a English - Sri lankan colleague of Salvatore, Arunan.
As last time we had pakistani food, very similar to the North Indian one, Arunan thought about making us try something a bit different. So we booked a table at Radha Krishna Bhavan, that serves typical food from Kerala, a province of South West India.
From left to right // Da sinistra a destra: Raimonda, Sara, Bea, Arunan, Vera, Pia, Salvo, Saskia
Tooting Broadway is the area of the restaurant, in the south outskirts of London. From Ealing Broadway, this means quite a trip. But it was worth it.

We were 8 at the table, with German crushing majority: Saskia, Pia and two friends of her visiting London - Vera e Bea. There was us, Arunan and Raimonda, that reached us on the Spice Route after greeting us in Lithuania.

According to tradition, we ordered a broad selection of starters to share and a main each.
Papadoms with different sauces // Papadom con varie salse
Among the starters, all vegetarian:

- a stack of papadoms with various sauces and variously hot
- Masala Dosai, paper-thin crispy pancake made from rice and lentils, filled with potato Masala
- Uthappam, kind of rice pizza, with lentils, carrots and onions
- Velloppam, lacy, egg-like pancake, made from fermented rice with ground coconut and coconut milk, to go with a vegetarian okra curry.
After the starters we were all full already, but this doesn't mean we were put off  by the main dishes.
As Arunan suggested, many of us had "Keralian" curries with chicken or Avial, mafe of mixed vegetables cooked with coconut, yogurt and spices. Among the other curries we tasted the Malabar, with several vegetables and coconut, and the aubergine Brinjai Masala.

Very peculiar the fried rice with small shrimps and eggs and the sweet coconut bread, called Paratha.
Two of the portions of rice we had ordered never showed up. Better like that: we haven't even managed to finish what we had on the table.

If the food was abundant, the water was a luxury commodity: we had to ask for it 3-4 times before they actually served it to us... one glass at a time.

Our London Tour will resume from Nepal in two weeks.
Next weekend we will be in Italy to gorge on lasagne, lamb and colombas.
Happy Easter and see you soon!

* ENGLISH VERSION ABOVE* 

Kerala fried rice and curries

La destinazione del London Food World Tour per questa settimana e' l'India.
Il ristorante e' stato scelto da un collega anglo-cingalese di Salvatore, Arunan. Visto che la scorsa volta abbiamo mangiato cibo pakistano, molto simile a quello dell'India del nord, Arunan ha ben pensato di farci provare qualcosa di diverso. Abbiamo quindi prenotato un tavolo al Radha Krishna Bhavan, che serve cibo tipico del Kerala, provincia dell'India sud occidentale.

Tooting Broadway e' la zona del ristorante, nella periferia sud di Londra, il che, da Ealing Broadway, vuol dire una bella traversata. Ma ne e' valsa la pena.

Al tavolo eravamo in 8, con schiacciante maggioranza tedesca: Saskia, Pia e due sue amiche in visita a Londra - Vera e Bea. Poi c'eravamo noi e Raimonda, che ci ha raggiunti sulla via delle Indie dopo averci salutati in Lituania. Infine - beato tra le donne - Arunan.

Come da tradizione, abbiamo ordinato una vasta scelta di antipasti da condividere e un piatto principale a testa.

Tra gli antipasti, tutti vegetariani:
- una pila di papadom con salsine varie e variamente piccanti
- Masala Dosai, crepe croccante di riso e lenticchie, ripiena di patate Masala
- Uthappam, una specie di pizza di riso, con lenticchie, carote e cipolle
- Velloppam, crepe sottile, rigonfia al centro, fatta di riso fermentato, con cocco grattugiato e latte di cocco, per accompagnare un curry vegetariano all'ocra.

Chicken curry and coconut Paratha




Gia' dopo gli antipasti eravamo tutti sazi, ma non per questo ci siamo lasciati scoraggiare alla vista dei primi piatti. Su consiglio di Arunan, molti di noi hanno optato per i curry "Keralian" al pollo o Avial, fatto di verdure miste cucinate con cocco, yogurt e spezie. Tra gli altri curry che abbiamo assaggiato, il Malabar, con diverse verdure e cocco, e il Brinjal Masala, a base di melanzane.

Molto particolare anche il riso fritto con piccoli gamberetti e uova e il pane dolce al cocco, detto Paratha.
Due delle porzioni di riso che avevamo ordinato, non sono mai arrivate. Meglio cosi': non siamo riusciti a finire neanche quello che avevamo sul tavolo.

Se il cibo era abbondante, l'acqua era un bene di lusso: abbiamo dovuto chiedere 3-4 volte prima che ce la servissero... un bicchiere alla volta.

Il nostro tour londinese riprendera' dal Nepal tra due settimane.
Il prossimo weekend saremo in Italia a rimpinzarci di lasagne, agnello e colombe.
Buona Pasqua e a presto!

Sunday, March 22, 2015

Pakistani Tales

* VERSIONE ITALIANA IN BASSO*

This week the London Food World Tour caravan stopped by Lahore Kebab House. After two ok restaurants (the Persian and Afghan), yesterday we reached new heights with the delicious curries and the homemade naans of this famous Pakistani "place of pilgrimage", not too far away from Briklane.

Salvatore amused himself by writing a fictionalised version of our lunch, only for our Italian speaking readers. The pictures, though, are for everyone. :)

Enjoy, and see you next week in Southern India!
Our curries, from left to right: Butter Chicken, Haleem, Sag, Tikka Masala. On the top right, homemade garlic Naans. // I nostri curry, da sinistra a destra: Pollo al burro, Haleem, Sag, Tikka Masala. In alto a destra, Naan all'aglio fatti in casa.


Papadoms and complimentary salad with yogurt and sweet-sour sauces. // Papadom e insalata con salse allo yogurt e agrodolce.

Desserts: carrot pudding and Malai Lahori Kulfi (ice-cream). // I dolci: pudding di carote e Malai Lahori Kulfi (gelato). 


Lahore Kebab House: a restaurant for all occasions. // Lahore Kebab House: un ristorante per tutte le occasioni!

* ENGLISH VERSION ABOVE* 

La grande insegna rossa "Lahore Kebab House" non si poteva non notare, spiccava sguaiata nel grigio di Commercial Road, stradone anonimo dell'East London.

Le dodici e cinquantotto quando Saskia guardo' l'orologio per la prima volta. Amava essere puntuale e non era una novita' per lei giungere per prima a un appuntamento.

Il vento umido, sottile ma penetrante, la spinse ben presto all'interno del locale.

Piu' simile a una mensa che a un ristorante. Il bianco delle pareti era macchiato soltanto da grossi schermi, sintonizzati su un qualche evento sportivo.  Semplici tavoli quadrati, tutti uguali, a perdita d'occhio.

Quattro o cinque famiglie occupavano i posti piu' luminosi, vicino alla ampia vetrata, pochi altri gruppetti spuntavano come isole qua e la' per la sala, ma per lo piu' il mare di sedie era ancora intatto.

Saskia scelse un tavolo un po' spostato sulla destra, senza pensarci troppo. Come sempre erano stati Sara e Salvo a scegliere quel posto. Ma perche' proprio qui? Non sembrava davvero niente di speciale.

I minuti passavano ma ancora non si vedeva nessuno. Il telefono di Sara era irraggiungibile, lo stesso quello di Marco. "Saranno nella metro. Ma quanto ci mettono? Potevano anche avvisare".

Il cameriere si era avvicinato gia' due volte. <Grazie, aspetto delle persone> si era sentito rispondere, le aveva concesso una tregua, ma continuava a scrutarla da lontano, pronto a sferrare il suo prossimo attacco.

Tredici e trenta. I telefoni ancora irrangiungibili. Saskia cominciava a innervosirsi. Come spesso le capitava, aveva preso solo un caffe' per colazione, e la fame ora si faceva sentire. Tra l'altro lo squallido menu' plastificato, pieno di macchie d'unto, alla sua sinistra, non prometteva nulla di buono.

Tredici e quarantuno. "Se non arrivano entro dieci minuti me ne vado!" Le occhiate del cameriere si facevano piu' insistenti e inopportune. "E allora?" - sembravano domandare - "Che fine hanno fatto?"


<Ciao Saskia!>

"Finalmente qualcuno si degna si arrivare!" Ecco Sara, dietro di lei anche Marco e Salvo. "Maledetti italiani! Come fanno ad arrivare tutti con lo stesso ritardo di 52 minuti e 30 secondi? Si mettono d'accordo?"

Uno  <Stavo per andare via> le scappa di bocca. Marco strascica un paio di parole di scusa, un po' in imbarazzo. Sara mormora qualcosa a Salvo, in italiano.

Tutti a tavola! Arrivano altri menu', tutti ugualmente unti.
Nessuna fotografia, descrizione dei piatti, lista degli ingredienti. Marco si confonde, Salvo continua a rigirare compulsivamente il suo foglio di plastica avanti e dietro. Sara gia' si lamenta.

Il cameriere, stremato dall'attesa, non indugia oltre e con un balzo afferra la sua preda: <Pronti per ordinare?>
Salvo balbetta, Sara ringhia, Marco prende tempo chiedendo spiegazioni sui piatti.
Il cameriere sbuffa. <E' buono. E' pollo... e tanti ingredienti...>

"Tanti ingredienti? Ma dove sono capitata?" pensa Saskia sconsolata, e, seppur controvoglia, prende in mano la situazione e descrive sbrigativamente ai suoi commensali i piatti piu' famosi della cucina pachistana. "Possibile che nessuno di loro abbia mai sentito parlare di tikka masala? Mah!"

Faticosamente il tavolo riesce a partorire un ordine. Il cameriere soddisfatto molla la presa. Salvo riprende a respirare normalmente. Sara gia' guida una stentata conversazione. Saskia sorride nervosamente, ora ha solo voglia di mangiare.

L'attesa per fortuna non e' lunga. I piatti arrivano alla spicciolata, fumanti in curiose padelle di metallo. Arriva anche il Nan, e il riso. Questo e' mio, il tuo e' quello. Basta, si mangia!


E' buono! Cioe'... e' proprio buono!

Sara, soddisfatta, non smette di gettare grosse cucchiaiate di riso nel suo speziato tikka masala. Il pollo Saag di Saskia, con gli spinaci, e' uno dei migliori che abbia mai mangiato e l'Haleem di Salvo, ancora pollo con lenticchie e coriandolo, ridotti, dopo una lunghissima cottura, ad una densa crema, e' assolutamente delizioso.

Solo Marco si lamenta un po' perche' il suo pollo al burro e' troppo piccante, ma intanto la sua forchetta lavora senza sosta.

Tutti i piatti sono in realta' piuttosto piccanti, Le bocche bruciano e i corpi sudano, ma il cibo ha decisamente rallegrato l'atmosfera.
Il sorriso di Saskia si distende, la conversazione fluisce senza intoppi. Tra un boccone e l'altro, si ride, si scherza, si discute. Salvo, come sempre, condisce il pranzo con le sue battute inopportune.


Saluti dal Pakistan, Lahore Kebab House, 2-10 Umberston Street, London E1 1PY.